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Benvenuti nel sito della Federazione della sinistra

Benvenuti nel sito della Federazione della sinistra

Questo sito si apre con un invito “Mettiti in luce….mettici in croce”, perché vuole essere la nostra “agorà”, uno spazio pubblico, una sorta di stazione di s-cambio.
Un sito politico in cui mescolare le voci, la nostra e soprattutto le vostre, mettere in connessione le pratiche politiche, le esperienze, le lotte, la creatività, la critica, la proposta, i soggetti.
“Si parte” come recitava il manifesto dell’assemblea del 5 dicembre 2009, per la federazione della sinistra, ed oggi si parte anche da qui, da questo sito, che vuole essere metafora del processo della federazione stessa, non chiusi su noi stessi, sulle nostre conoscenze, sulle nostre pratiche, sulle nostre certezze, ma uno spazio pubblico in cui ognuno può entrare, e lasciare la propria traccia.

Vorremmo provare a fare servizio, informazione e contro informazione per e con tutte e tutti voi per cimentarci insieme nella ricostruzione di un processo unitario a sinistra, dopo tanti anni di rotture e separazioni. Insieme a chi vuole una sinistra non rassegnata alla marginalità e neppure alla sussunzione nel bipolarismo.Una sinistra che metta in luce e ridia protagonismo alle lavoratrici e ai lavoratori, ai giovani, ai pecari, agli studenti, ai pensionati, insomma a tutte e tutti coloro colpiti dalla crisi e dalla cattiva politica.
L’immediatezza del web, che abbatte i confini, che porta le idee, che rifiuta costrizioni, è uno strumento straordinario, anche di azione politica: su questo sito c’è spazio per tutte e tutti.
In queste pagine trovate opinioni, commenti, informazione, video, foto, l’agenda degli appuntamenti e i link, lo speciale “Tutto elezioni” che ci accompagna verso il voto delle prossime elezioni regionali, oggi la parola l’abbiamo presa noi, è solo l’inizio, www.federazionedellasinistra.it crescerà e diventerà uno spazio pubblico soprattutto con il tuo contributo.
Oggi “si parte” sul web e continua il nostro cammino per la Federazione della sinistra.
Benvenute e benvenuti!

Rosa Rinaldi

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53 Commenti per “Benvenuti nel sito della Federazione della sinistra”

  1. antonio scrive:

    vorrei sapere fa situazione della federazione della sinistra a napoli

  2. Simone scrive:

    VANGELO ROSSO

    Un uomo, che basa i suoi principi sul razzismo, la xenofobia, il nazifascismo, la mafia, il capitalismo, il profondo ed eccessivo anticomunismo ed antimarxismo, oltre a non essere un comunista non è nemmeno un cristiano ed ha soprattutto una dignità ed un valore inferiore ad un animale come la mucca ed il maiale; l’unica differenza è che non si può mangiare ma si deve soltanto uccidere a sangue freddo e sciogliere nell’acido in modo che non rimanga alcuna particella di questo essere inutile e dannoso che rappresenta satana. Viva il Comunismo!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Simone scrive:

    Oggi, 16 Giugno, sul Corriere della Sera, ormai diventato di destra, si è continuato a parlar male di Cuba. Sicuramente a Cuba ci sono molte contraddizioni negative per il fatto che non c’è libertà di stampa. Perchè non parlano della situazione che si vive ad Haiti ed in Colombia e Messico diventate ormai due narcodemocrazie di merda con una differenza tra ricchi e poveri abnorme. Gli USA devono a Cuba 70 miliardi di dollari per i danni dell’embargo, calcolando che la popolazione cubana è di 11 milioni di abitanti, questi soldi basterebbero e avanzerebbero per ristrutturare internamente ed esternamente tutti gli edifici cubani. Perchè questo giornale non parla delle numerose dittature fasciste e corrotte aiutate dalla CIA poste in sud Amerca per tutto il novecento facendo rimanere l’America Latina povera con numerose ingiustizie sociali. Perchè non parlano delle multinazionali degli USA ancora presenti lì con tutti i danni che hanno portato nel novecento. L’unica soluzione è ammazzarli tutti questi giornalisti di merda.

  4. Mattia scrive:

    Aggiungo che credo nell’iscrizione ad un partito anche come dimostrazione che quel partito ha dei sostenitori convinti…

    Un saluto a tutti!

  5. Mattia scrive:

    Buonasera a tutti, sono uno studente interessato ad aderire a FDS, tuttavia vorrei mi fossero spiegate un paio di cose prima.
    Innanzitutto quali sono i miei doveri di iscritto?
    La partecipazione alle assemblee è obbligatoria?
    Io purtroppo studio e lavoro, sarei ben contento di contribuire alla FDS, ma il mio contributo si configurerebbe in quello economico (tramite il versamento della quota di iscrizione) e chiaramente nel mio voto a FDS.

    Vi ringrazio per l’eventuale disponibilità e mi scuso se eventualmente ho posto domande non pertinenti o ingenue,
    un saluto a tutti!

  6. elvira scrive:

    un raggio di luce!!!!!!!ma ci vuole una maggiore visibilità datti da fare con il cartaceo!!!!

  7. R.Mignani scrive:

    Congratulazioni! Spero che troverete qualche posto anche ai lavoratori de La Rinascita della Sinistra, che a breve cesserà le pubblicazioni (così recita una lettera del Presidente del cda de La Erre Roberto Soffritti) per mancanza di fondi.
    In bocca al lupo a tutti, compagni!!

  8. lu scrive:

    …Discorso trito e ritrito, Andrea….con il pippone del voto al liberista di sinistra di turno (in questo casao pure inquisito, con patetica figura di Di Pietro), perche’ altrimenti c’e’ lo spauracchio del diavolo in persona dell’altra parte in lizza, siamo finiti come stiamo ora. Dovrebbe essere sufficiente a farci capire che o si esce da questa logica oppure un alternativa non teorizzata, ma praticata, non sara’ mai possibile. Per quanto riguarda la lotta comunista, il problema non e’ davvero il mantenimento in vita della Federazione della sinistra e dei partiti che la compongono, ma quanto questi soggetti possano rappresentare un reale strumento di lotta al sistema. Se, come sembra, il destino e’ quello di ripiombare in un istituzionalismo di rimessa (purtroppo se non si cambiano radicalmente le classi dirigenti, che sono sempre quelle, nel PDCI ancor piu’ che nel PRC, e non sono in grado, ormai dovrebbe essere chiaro, di andare oltre a cio’ che gia’ hanno messo in campo), con qualche coloritura rivoluzionaria da bar dello sport, allora non solo la Federazione della sinistra non va aiutata a crescere, ma poccorrera’ lavorare per distruggerla, e il piu’ rapidamente possibile, in favore di percorsi e di strategie che si collochino in una ottica autenticamente rivoluzionaria.

  9. andrea scrive:

    RISPETTO MA NON CONDIVIDO LA VOSTRA DECISIONE DI NON VOTARE VINCENZO DE LUCA A PRESIDENTE DELLA MIA REGIONE XCHE’,E VI ASSICURO DI CREDERMI, LA DESTRA NELLA MIA CAMPANIA, E’ UNA DELLE PEGGIORI IN ASSOLUTO PRESENTI IN ITALIA ED IO,QUINDI, RITENGO CHE DE LUCA, PUR CON ALCUNI DIFETTI, RAPPRESENTI L’UNICO ARGINE PER TENTARE DI EVITARE L’ENNESIMA LEGNATA.
    UN SALUTO

  10. lince rossa scrive:

    Al signor Andrea io personalmento non credo che la formazione nuova di Vendola sia stata una cosa politica per unire e fare una sistra forte ma un modo per salvarsi la sedia. Le varie sissioni che hanno martoriato il partito comunista sono state portate avanti da personaggi di quel livello che di comunisti non avevano niente ed è per questo che ora ci troviamo a lottare per la nostra sopravvivenza. Quando è nata sinistra e libertà nel nostro comune abbiamo pagato un bel dazio ma i veri comunisti si stanno riprendendo e continuano a lottare per la nostra ideologia non evitare e andarsene al primo ostacolo. Anche se solo da ieri che ho trovato questo sito e per puro caso dico che la soluzione delle forze più di sinistra si siano riunite in uno sforzo comune per fare un partito comunista più forte e una sinistra che torni a lottare per il popolo nelle varie forme sia una buona idea e io credo di dare tutto il mio appoggio a questa idea e continuare a lavorare perchè questa forza cresca e si consilidi, non solo votandola ma anche lavorando per essa anche se dopo la divisione io e alcuni compagni abbiamo avuto un attimo di sbandameto mettendoci all’angolo ora ci stiamo riorganizzando non sarà forse per queste votazioni che possiamo fare poco, ma per le prossime spero che siamo di nuovo attivi come in passato. Auguri a Ferrero e a tutto il gruppo della federazione. lince rossa .( lu concordo con le tue idee sei forte )

  11. lu scrive:

    ….ciao Andrea, potresti argomentare il perche’ il futuro della “sinistra” sarebbe un personaggio come Vendola, Stalinista fino al midollo tanto da preferire la distruzione del proprio partito pur di non rimettersi alla democrazia del congresso? Fosse almeno un politico di statura rilevante, sarebbe in parte riscattabile, ma invece e’ un parolaio tanto quanto il suo mentore Bertinotti. Nani, che credono soltanto di essere qualcosa. In tutti gli anni in cui questa classe dirigente ha dominato in Rifondazione, non si e’ risuciti ad incidere su nulla. A poco valgono le singole piccolissime battagle vinte sul piano istituzionale, spesso solo sulla carta, nel Paese tutto degenerava a dispetto dei forbiti discorsi di Fausto e Nichi, fino alla grottesca dipartita, nell’ Hard Rock Cafe’ di via Veneto. Ecco, a via Veneto, davanti ad una bella granita con panna e con un cameriere in livrea che li serve, a Bertinotti e Vendola ce li vedo molto bene. Nessuno sentirebbe la loro mancanza. Nessuno, a sinistra -comunista-.

  12. andrea scrive:

    Vorrei sapere xchè vi ostinate a non capire ke il futuro della sinistra è rappresentato dalla lucida e brillante idea di Nichi Vendola e Sinistra Ecologia e Liberta’, cioè una sinistra finalmente unita, che recepisce il meglio delle tradizioni del passato e le proietta verso il futuro, capace di far rinascere l’entusiasmo del nostro popolo e suscitare di nuovo speranze ed emozioni.
    Augurandomi ke anke voi ci seguiate presto su questa strada, vi saluto

  13. Alessandro Pallassini scrive:

    Ma mandarli tutti a lavorare, così provano un’esperienza nuova?

  14. Dario scrive:

    X lu
    Concordo! Il mio è solo un altro modo di evidenziare quanto in effetti le problematiche interne ci rendano distanti dalle istanze espresse dalla Società e dai suoi problemi. Sulle cause, poi, ognuno rifletta e, se vuole, avvii un dibattito ora che abbiamo un sito. Non mi vergognerei mai del mio essere COMUNISTA, e non credo ci sia bisogno di ricordarlo a chi condivide certi valori. Urge, piuttosto, rispiegare ad un Popolo narcotizzato quali siano questi valori, in cosa crediamo. Non ne sanno niente!!! E, data la evidente “fame” di un Popolo che esige risposte “immediate”, dobbiamo farlo solo avanzando proposte concrete per la risoluzione di problematiche che realmente stanno massacrandoci tutti. Come dici giustamente tu: AGENDO!
    Ti confesso che oggi sono frustrato perché da un lato riconosco la necessità di tempi lunghi per la nostra ricostruzione, dall’altro credo fortemente nella assoluta urgenza di mandare a casa una maggioranza che reputo devastante per tutti noi. E credimi: non so che pesci prendere!
    Ciao.

  15. giorgio scrive:

    solo per dare un suggerimento stupido:

    magari,
    VISTO che è utile dare un segnale di unità e mostrare che la federazione non e’ solo una cosa che dura il tempo di un elezione, VISTO che l’adesione alla federazione puo’ prescindere da quella ai partiti che la compongono
    VISTO che la campagna elettorale puo’ essere un momento in cui chiarire anche ai non addetti ai lavori che cos’e’ la federazione e come funziona
    VISTO che la campagna elettorale puo’ essere un momento in cui nuove persone si avvicinano al percorso, per certi versi innovativo, della federazion
    (e VISTO che due soldi in piu’ non farebbero male)

    io suggerirei di

    a) Spiegare da qualche parte in evidenza (senza richiedere che il lettore si legga lo statuto o altra sbobba lunga) che cos’e’ la federazione [banale, ma tenete presente che non lo sa quasi nessuno]

    b) evidenziare di piu’ il link all’”adesione” alla federazione, evidenzierei che si puo’ aderire alla federazione senza aderire ai partiti e magari spiegherei da qualche parte. Inviterei ad aderire alla federazione. Intendo _per davvero_ non con un link “aderisci”, questo non e’ un invito…

    c) metterei da qualche parte un link per contribuire alla campagna elettorale (magari nessuno sgancia, ma se non glielo si chiede neppure…) [vi ricordo che nella campagna elettorale americana l'invito a contribuire era la cosa piu' evidente dei siti, loro se ne intendono di marketing]. Chiedere di contribuire e’ anche un modo per chiedere a chi passa di gettare il cuore oltre l’ostacolo e fare la sua parte. Una volta che uno ha contribuito sara’ anche piu’ attivo lontano dal computer.

    Evitiamo di presentare come un cartello elettorale quello che e’ un percorso piu’ profondo (dovremmo farlo anche se fosse falso, ma visto che e’ anche vero…)

    a presto e buon lavoro
    giorgio

    p.s. bel sito, bello anche il nuovo sito di liberazione. Adesso magari rifacciamo anche il sito di rifondazione e poi siamo un partito normale…

  16. lu scrive:

    X Dario
    Hai ragione, solo che non ti sfuggira’ il problema rappresentato dall’ attuale classe dirigente della Federazione, che e’ incapace di combattere per questi temi. Questi temi non dobbiamo “trattarli”. Dobbiamo agirli, e per fare questo e’ indispensabile che nasca una nuova classe dirigente comunista, che non giochi piu’ di “rimessa”, che non chieda scusa a nessuno dell’ essere comunista, ma che sbatta in faccia ai propri interlocutori le proprie posizioni, il proprio progetto, le proprie ragioni. Altro che “non vergognarsi” di essere comunisti. I capitalisti, stragisti, golpisti, sfruttatori di interi popoli, sono quelli, che devono vergognarsi.
    Dunque se vogliamo davvero occuparci di cio’ per cui dobbiamo lottare, risolvere i problemi al nostro interno e’ un passo necessario, Il piu’ rapidamente possibile, possibilmente. E
    l’ attuale classe dirigente della Federazione e’ un problema grosso come una casa.

  17. Dario scrive:

    Ciao Compagni e Compagne e Buona Domenica!
    Consiglio: vorrei vedere fra i “Più Pop” del sito più articoli riguardanti le principali problematiche sociali italiane!
    Non posso che osservare, invece, la netta prevalenza di articoli riguardanti problematiche esclusivamente “interne”. Va beh la Bonino e la Spera, ma se si trattassero di più i temi della Inoccupazione e Disoccupazione non solo giovanili, del Lavoro Precario, della privatizzazione dei servizi pubblici del decreto Ronchi, degli affronti continui all’art.3 della Costituzione operati da una maggioranza indegna, dei continui condoni di questo Governo che legittima senza pudore l’evasione fiscale, della corruzione e concussione dilaganti, della disinformazione e censura, del famoso (ma sempre lì è) conflitto d’interessi, delle Caste e Baronati, ecc.. Sappiamo bene tutti noi, purtroppo, che di problemi che richiedono soluzioni “urgenti” ce ne sono parecchi. E allora che facciamo: ce la diamo una smossa???? Secondo me – forse sbaglierò – le campagne elettorali si preparano così. Non credo che un elettore che si connetta al sito della Federazione possa lasciarsi convincere a votare Comunista da un mini articoletto intitolato “Sciogliere le Camere”.
    APRIAMOCI SUBITO!!!

  18. lu scrive:

    I delinquenti fascisti Mambro e Fioravanti con noi e con la Bonino.

    “E’ indecente che pluriomicidi, condannati con sentenza passata in giudicato, collaborino, seppur in terza fila, alla campagna elettorale del candidato del centrosinistra del Lazio Emma Bonino.
    Lo ha detto Oliviero Diliberto, segretario dei Comunisti Italiani dopo aver appreso che Francesca Mambro e Valerio Fioravanti collaborano alla campagna elettorale di Emma Bonino.

    Francesca Mambro e Valerio Fioravanti sono per lo Stato italiano i responsabili del più grave eccidio di uomini, donne, anziani e bambini inermi che sia mai avvenuto nella storia repubblicana.

    Francesca Mambro e Valerio Fioravanti sono stati condannati complessivamente a 17 ergastoli e la sentenza sulla strage di Bologna è passata in giudicato.

    Lasciando da parte la strage di Bologna, strage fascista, ecco alcune delle altre imprese dei due collaboratori di Emma Bonino.

    28 febbraio 1978.

    Giusva Fioravanti ed altri notano due ragazzi seduti su una panchina che dall’aspetto (capelli lunghi e giornali) identificano come appartenenti alla sinistra. Fioravanti scende dall’auto, si dirige verso il gruppetto e fa fuoco: Roberto Scialabba, 24 anni, cade a terra ferito e Fioravanti lo finisce con un colpo alla testa. Poi, si gira verso una ragazza che sta fuggendo urlando e le spara senza colpirla.
    9 gennaio 1979.

    Fioravanti ed altre tre persone assaltano la sede romana di Radio città futura dove è in corso una trasmissione gestita da un gruppo femminista. I terroristi fanno stendere le donne presenti sul pavimento e danno fuoco ai locali.
    L’incendio divampa e le impiegate tentano di fuggire. Sono raggiunte da colpi di mitra e pistola. Quattro rimangono ferite, di cui due gravemente.
    16 giugno 1979.

    Fioravanti guida l’assalto alla sezione comunista dell’Esquilino, a Roma. All’interno si stanno svolgendo due assemblee congiunte. Sono presenti più di 50 persone. La squadra terrorista lancia due bombe a mano, poi scarica alla cieca un caricatore di revolver. Si contano 25 feriti. Dario Pedretti, componente del commando, verrà redarguito da Fioravanti perché, nonostante il ricco armamentario “non c’era scappato il morto”. Che Fioravanti fosse colui che ha guidato il commando è accertato dalle testimonianze dei feriti e degli altri partecipanti all’azione, e da una sentenza passata in giudicato.
    Ciononostante, Fioravanti ha sempre negato questo suo pesante precedente stragista.
    17 dicembre 1979.

    Fioravanti assieme ad altri vuole uccidere l’avvocato Giorgio Arcangeli, ritenuto responsabile della cattura di Pierluigi Concutelli, leader carismatico dell’eversione neofascista. Fioravanti non ha mai visto la vittima designata, ne conosce solo una sommaria descrizione. L’agguato viene teso sotto lo studio dell’avvocato, ma a perdere la vita è un inconsapevole geometra di 24 anni, Antonio Leandri, vittima di uno scambio di persona e colpevole di essersi voltato al grido “avvocato!” lanciato da Fioravanti.
    6 febbraio 1980.

    Fioravanti uccide il poliziotto Maurizio Arnesano che ha solo 19 anni. Scopo dell’omicidio, impadronirsi del suo mitra M.12. Al sostituto procuratore di Roma, il 13 aprile 1981, Cristiano Fioravanti – fratello di Valerio – dichiarerà: “La mattina dell’omicidio Arnesano, Valerio mi disse che un poliziotto gli avrebbe dato un mitra; io, incredulo, chiesi a che prezzo ed egli mi rispose: “gratuitamente”; fece un sorriso ed io capii”.
    23 giugno 1980.

    Fioravanti e Francesca Mambro uccidono a Roma il sostituto procuratore Mario Amato. Il magistrato, 36 anni, è appena uscito di casa; da due anni conduce le principali inchiesta sui movimenti eversivi di destra. Amato aveva annunciato che le sue indagini lo stavano portando “alla visione di una verità d’assieme, coinvolgente responsabilità ben più gravi di quelle stesse degli esecutori degli atti criminosi”.
    9 settembre 1980.

    Mambro e Fioravanti con Soderini e Cristiano Fioravanti, uccidono Francesco Mangiameli, dirigente di Terza Posizione in Sicilia e testimone scomodo in merito alla strage di Bologna.
    5 febbraio 1981.

    Mambro e Fioravanti tendono un agguato a due carabinieri: Enea Codotto, 25 anni e Luigi Maronese, 23 anni. Dagli atti del processo è emerso che durante l’imboscata Fioravanti ha fatto finta di arrendersi. Poi ha gridato alla Mambro, nascosta dietro un’auto, “Spara, spara!”.

    30 settembre 1981.

    Viene ucciso il ventitreenne Marco Pizzari, estremista di destra e intimo amico di Luigi Ciavardini, poiché ritenuto un “infame delatore”. Del commando omicida fa parte Mambro.
    21 ottobre 1981.

    Alcuni Nar, tra cui Mambro, tendono un agguato, a Roma, al capitano della Digos Francesco Straullu e all’agente Ciriaco Di Roma. I due vengono massacrati. L’efferatezza del crimine è racchiusa nelle parole del medico legale: “La morte di Straullu è stata causata dallo sfracellamento del capo e del massiccio facciale con spappolamento dell’encefalo; quello di Di Roma per la ferita a carico del capo con frattura del cranio e lesioni al cervello”. Il capitano Straullu, 26 anni, aveva lavorato con grande impegno per smascherare i soldati dell’eversione nera.
    Nel 1981 ne aveva fatti arrestare 56. La mattina dell’agguato non aveva la solita auto blindata, in riparazione da due giorni.

    5 marzo 1982.

    Durante una rapina a Roma, Mambro uccide Alessandro Caravillani, 17 anni. Il ragazzo stava recandosi a scuola e passava di lì per caso. La sua morte suscita scalpore anche perché il giovane viene colpito alla testa con un colpo di pistola sparatogli a bruciapelo.” Dal sito nazionale PDCI (linkato qui a lato)….

    Bene caro Diliberto, bene caro Ferrero, che non lo sapevate che la Mambro e Fioravanti sono da molto tempo vicinissimi ai Radicali? “Nessuno tocchi Caino” vi dice qualcosa? Con chi facciamo campagna elettorale? Con fascisti di merda, golpisti delinquenti di bassa lega come questi due? Vi sembra ancora opportuna la scelta di appoggiare la Bonino? E’ incredibile, c’e’ prorpio qualcosa che non quadra.

  19. lu scrive:

    Apertura di campagna?

    Ieri, venerdi 26 febbraio 2010, c’e’ stata la presentazione della campagna elettorale nel Lazio. Sono abbastanza irritato dall’ intervento del compagno Ferrero, il quale, come massimo afflato in ragione della lotta, e’ riuscito a dire che non bisogna vergognarsi di essere comunisti. E’ deprimente.
    Senza stare qui a fare il gioco, anch’ esso inutile e triste dell’ orgoglio comunista, direi che il lato deprimente e’ l’insufficienza, la debolezza intellettuale che porta a questo atteggiamento.
    Ci releghiamo da noi stessi nell’ambito del movimento culturale, che ormai e’ demode’, ma siccome ha una grande tradizione alle spalle, bisogna riconoscergli una qualche dignita’.
    Ebbene questo e’, ne piu’ e ne meno, il recinto per noi approntato dall’ elite capitalista, da chi, come uno schiacciasassi, vuole imporre il pensiero unico, e tutto cio’ che non puo’ schiacciare subito cerca di renderlo comunque inoffensivo, una voce in piu’ nel panorama liberista, che tanto fa gioco proprio a quell’egemonia culturale che dovremmo combattere. Ed e’ grottesco come alcuni compagni sembrino accondiscendere a questo disegno. Dal discorso di ieri di Ferrero sembrava uscire il sunto “siamo comunisti ma non siamo cattivi”. Non e’ questa la strada.
    In ogni intervento, in ogni occasione, in ogni caso, anche se ti ascoltano in due, bisogna svergognare l’ipocrisia e la mistificazione che il capitalismo opera ad ogni livello della societa’, a partire dall’ ambito intellettuale, che racchiude in se la concezione della storia, della politica, del rapporto degli intellettuali con il potere, con tutto cio’ che ne consegue. E invece…che delusione, compagni, che delusione.

  20. cosimo rossi scrive:

    Caro Franco,
    sei franco di nome e di fatto.
    Hai ragione. Sia nel merito che nel merito.
    Per quanto ci consta faremo il possibile. E se anche tu e tutti quanti utilizzano il sito potete fare qualcosa per renderlo migliore e soprattutto utile, nel suo piccolo, a poter cambiare anche un capello, sarete sempre i benvenuti.
    Il web, e questo web, è di tutti quanti cerchiamo di cambiare.
    Tutto per tutti. Non ci arrendiamo.
    cosimo

  21. Andrea scrive:

    Possibile che tra i volantini messi a disposizione da questo sito, non ve nesia uno inerente lo sciopero dei migranti del 1° marzo ? C’è bisogno di più materiale operativo !!!

  22. Franco scrive:

    Desidero prendere spunto dalla parte del post in cui il compagno dino di battista afferma: “Dobbiamo solo prendere coscienza che la maggior parte delle persone di sinistra, che hanno problemi seri e reali come metter il piatto a tavola la sera a cena, vogliono sentire parlare di Sinistra, di Rifondazione, solo dopo aver cenato.”
    Allora cominciamo così, e scusate la crudezza e la schiettezza, ma non ho troppa voglia di stare a chiacchierare: sono prossimo ai 40, dell’estremo SUD (che non ho mai, con rabbia, voluto lasciare), laureato col massimo dei voti, ho trovato sempre e solo “lavoretti” senza essere mai in regola, non sono un “bamboccione” abitando per conto mio da quando avevo 18 anni. Ho creduto in RC da sempre ed ora? Ammetto che non so più che credere e se credere in qualcosa. Qui, sul mio pianeta va così, per inerzia.
    Ora chiedo ai dirigenti: Intendete o no provare a fare finalmente qualcosa per cambiare sto manicomio che è l’Italia (soprattutto al Sud), o ci risiamo con i soliti bla… bla…??? Va beh la storia del comunismo, la salma di Lenin ed il sostegno alla Palestina, ma qua c’è un’emergenza OCCUPAZIONE da fronteggiare!
    Siate CHIARI e ONESTI: io non ho più tempo da perdere!!!!

  23. dino di battista scrive:

    Cara FDS sono un ex iscritto di Rifondazione disilluso da tanti anni di scissioni e distinguo al limite del puerile.
    Desidererei molto ripartire e portare avanti le battaglie che da sempre ci appartengono e che sono state riportate nel manifesto costitutivo.
    Vorrei però che si chiarisse la strategia operativa di questo nuovo soggetto (per quanto riguarda RC nessuno dei dirigenti da me interpellati che vanno da Ferrero a Bertinotti e Grassi, da vari segretari Regionali per finire ai segretari di Federazione hanno chiarito tale punto).
    Credo sia importante perchè la strategia, le eventuali alleanze, la scelta di operare da dentro o da fuori è fondamentale affinchè un individuo dedichi del suo tempo per la crescita e l’affermazione del ns progetto.
    E’ per questo motivo che riporto ampio stralcio di considerazioni personali espresse circa 2 anni fà al compagno Ferrero ed altri e che non hanno avuto risposta alcuna sperando invece che qualche dirigente della FDS voglia rispondere.

    Compagno Paolo Ferrero,
    “ti esorto ad andare avanti in questo momento difficile per il partito, la cui metà non ha digerito Chianciano e credo ormai questione di giorni ma vivremo nostro malgrado l’ennesima scissione”.
    Desideravo tuttavia affrontare la questione del futuro di questo partito e soprattutto della sua collocazione “operativa”.
    Quello che non trovo comprensibile è (posizione da te espressa) la contemporaneità del pensiero di ripartire dall’opposizione con contestuale diniego ad attività di Governo future a livello nazionale, e l’adesione a formazioni di centrosinistra a livello locale.
    Personalmente credo che rifondazione comunista, pur mantenendo nettamente la propria identità, non debba assolutamente negarsi l’opportunità di partecipare attivamente al governo del paese.

    Non bisogna arrestarsi al primo ostacolo. (Governo Prodi 2006)
    Non bisogna ripetere gli stessi errori. (Presidenza della Camera Bertinotti 2006)
    Non bisogna avere paura di scelte forti. (fine Governo Prodi 1998)

    Si è parlato molto di come l’adesione all’UNIONE e l’ingresso nel governo Prodi abbiamo negativamente pesato sull’esito elettorale per la Sinistra Italiana e Rifondazione.
    Si è parlato molto di come la campagna mediatica sul voto utile e le sue ripercussioni sulle preoccupazioni degli italiani abbiamo negativamente pesato sull’esito elettorale per la Sinistra Italiana e Rifondazione.
    Si parla molto di come riconquistarsi la fiducia della gente di sinistra con il ri-radicamento territoriale e con una seria e puntuale presa di coscienza dei problemi reali del paese.
    L’unica cosa di cui non si parla è che probabilmente la Sinistra Italiana e Rifondazione devono rivedere la modulazione di alcune loro posizioni; solo in questa maniera potranno ricomporre un contatto e riconquistare la fiducia della gente che non l’ha votata; e continuerà a non votarla se non si calerà realmente nei problemi veri e quotidiani, adotterà dei percorsi condivisi che avranno necessariamente come stella polare il cambiamento dello stato sociale a favore delle categorie più deboli.
    Tale percorso non può essere però intrapreso con un approccio difensivo e contrapposizione radicale, ma dovrà essere accompagnato criticamente ed essere assolutamente concreto e serio, perché nessuno è più disposto ad ascoltare le nostre bellissime parole se però dopo non ci sono dei fatti tangibili a suffragarle.
    Dobbiamo solo prendere coscienza che la maggior parte delle persone di sinistra, che hanno problemi seri e reali come metter il piatto a tavola la sera a cena, vogliono sentire parlare di Sinistra, di Rifondazione, solo dopo aver cenato.
    Il diritto al lavoro con annesso il tragico problema della sicurezza, della precarietà e del raggiungimento di un salario dignitoso, il diritto ad una pensione equa e giusta per gli anziani che hanno diritto ad una esistenza tranquilla, il rafforzamento della laicità dello Stato, il rafforzamento della figura femminile nella società, la pace e il disarmo, il diritto ad un ambiente eco-compatibile, le grandi opere per rilanciare il paese, il diritto alla salute e l’ attivazione di un sistema di welfare innovativo, l’integrazione ed equità sociale e razziale, il diritto all’istruzione, l’abbattimento dei costi della politica, la trasparenza e il miglioramento della gestione del servizio della cosa pubblica, il diritto ad una informazione diversa, più autonoma e chiara.
    Questi sono dei punti basilari e irrinunciabili nel percorso politico di un individuo di sinistra.
    Dobbiamo però smettere di parlare sempre e solo di diritti; è vero sono sacrosanti e sanciti dalla Costituzione, ma ci sono anche dei doveri dei quali spesso non facciamo menzione.
    Non è possibile pensare che ci debba essere sempre qualcuno che ci deve risolvere il problema; è ora che anche noi ci adoperiamo a fare la nostra parte per risolvere i problemi che attanagliano la nostra popolazione; e se su qualche argomento dovremo darci dei pizzichi sulla pancia, bèh, pur di andare avanti costruttivamente, ce li daremo.
    Contribuiamo, attraverso il nostro metodo e la nostra visione, alla risoluzione di ataviche problematiche che comunque, facendo semplice e sola opera di denuncia ed opposizione, resteranno sempre lì sul tavolo.
    Solo in questa maniera potremo ripartire con una nuova rifondazione comunista; sicuramente in chiave internazionale, propositiva e con la missione di modificare lo stato delle cose con un progetto a lungo termine, che deve prevedere la partecipazione diretta al governo del paese.
    La linea del Governo Prodi era fatta della politica dei 2 tempi e cioè, dopo una prima fase di tagli e sacrifici ci sarebbe stata una seconda parte di redistribuzione. (a favore soprattutto delle categorie più deboli)
    Per le note vicende di fine anticipata della Legislatura non si è mai arrivati alla seconda parte e quindi l’esperienza si è trasformata in una sconfitta pesantissima nelle elezioni politiche.
    Io credo nella politica dei 2 tempi, ma di regolamentazione dei ns obiettivi da mettere sul tavolo di programmi comuni a livello nazionale.
    Penso che la ns prima fase deve portare sul tavolo sicuramente le tematiche legate alla dignità e diritti nel lavoro, la sicurezza sul lavoro, la lotta alla precarietà, i salari dignitosi, il fisco più equo, la redistribuzione virtuosa del reddito, le pensioni per un’anzianità dignitosa, le problematiche della donna, la salute e le politiche sociali, le politiche per la casa, le politiche in difesa dell’ambiente e nuove politiche energetiche, l’istruzione, la formazione, l’università e la ricerca scientifica, il taglio dei privilegi della politica e affini, la difesa della democrazia, una informazione libera, pluralista e democratica, le grandi opere tenendo presente e razionalizzando i risvolti derivanti dall’interruzione di opere già avviate.
    Contemporaneamente attiverei un sistema continuo e capillare di informazione, di rapporti, di convegni, di dibattiti, di manifestazioni, di formazione che coinvolgano tutti i tessuti sociali affinché si superino quegli ostacoli rappresentati dal fatto che la metà del paese non la pensa come noi, che storicamente il paese ha sempre dimostrato scarsa impermeabilità alle istanze vaticane, che ci sono dei rapporti in essere e degli impegni scritti in ambito NATO, affinché nel medio lungo periodo si possano affrontare con serietà gli altri temi quali Laicità dello Stato, la pace e il disarmo, le politiche delle convivenza, dell’inclusione, della cittadinanza.

    grazie e buon lavoro

    dino di battista
    capistrello (AQ)

  24. lu scrive:

    LA LEZIONE DI OBAMA

    Il 28 giugno 2009 il legittimo presidente dell’Honduras, Manuel Zelaya, viene arrestato, deposto e deportato in Costa Rica da un golpe militare orchestrato dagli USA. E’ il primo golpe dell’era Obama nel “cortile di casa” (come venivano chiamati i paesi centro-americani posti sotto il controllo militare, politico ed economico nord-americano).

    Al posto di Zelaya i militari insediano un imprenditore e politico appartenente allo stesso partito del Presidente, Roberto Micheletti.

    Immediatamente si sviluppa una grande, dura e lunga lotta di resistenza popolare contro il golpe, pagata con decine e decine di vittime, centinaia di feriti, migliaia di arresti illegali. Il 21 settembre, la “junta” militare, sotto la regia degli USA, attacca l’ambasciata brasiliana in cui Zelaya si era rifugiato dopo essere rientrato nel paese. L’attacco fallisce, ma Zelaya si trova ancora oggi assediato nell’ambasciata.

    Dopo mesi di scontri gli USA impongono la convocazione delle elezioni farsa del 29 novembre scorso attraverso le quali insedieranno alla presidenza, il prossimo 27 gennaio, il fantoccio Porfirio Lobo Sosa del Partito Nazionale.

    Oggi la Resistenza (che raggruppa tutti i settori popolari, prima unita nel Fronte della Resistenza Honduregna contro il colpo di Stato e oggi nel Fronte Nazionale di Resistenza Popolare) continua la propria lotta contro il Golpe, lotta tutt’altro che finita.

    L’ Honduras, il paese più povero dell’America Latina dopo Haiti, sotto la presidenza di Zelaya era entrato assieme a Venezuela, Cuba, Nicaragua.., nell’ALBA, l’accordo nato per rafforzare l’unità latino-americana contro i piani di dominio nord-americano; il paese aveva avviato importanti riforme nell’interesse del popolo honduregno (sanità, scuole, case, terra).

    La base militare Usa in Honduras di Palmerola (oggi Soto-Cano) fu creata per combattere la rivoluzione Sandinista in Nicaragua. Da questa base gli USA fornivano, addestravano e dirigevano i mercenari Contras contro il popolo del Nicaragua, finanziandoli anche con il narcotraffico.

    Un processo di sovranità nazionale indipendente dal controllo nord-americano era, per Washington, inammissibile.

    Il colpo di Stato in Honduras, assieme alla costruzione di nuove basi militari in Colombia, è una chiara dichiarazione di guerra degli USA verso tutti i popoli dell’America latina che hanno avviato un percorso di liberazione dall’oppressione dell’imperialismo.

    I mass media internazionali, sempre pronti ad amplificare ogni sussurro dei tibetani, hanno steso un velo di omertà sul golpe in Honduras, anche per non sporcare l’immagine del presidente americano, il “buon” Obama, che promette molto ai poveri creati dalla crisi economicia e finanziaria senza mantenere quasi nulla, mentre incrementa la presenza militare in Afghanistan e sobilla i colpi di stato in America Latina.

  25. lu scrive:

    …appunto dicevo, Vito, appunto…il “linguaggio di oggi” (e ci sarebbe molto da dire su questo, perche’ bisognerebbe anche cercare di vedere cio’ che si cerca in tutti i modi di non far vedere ma che a dispetto di ogni potere massmediatico e’ comunque nel mondo in modo del tutto concreto, ad esempio i miliardi di cittadini dei paesi in via di sviluppo e del terzo mondo, che con facebook, ossia con uno degli strumenti di facciata di chi li massacra tutti i giorni rubandogli risorse e vita, ci si sbattono…..sono abbastanza moderni anche loro o ti sembra che appartengano al passato? Vogliamo iscriverili a un gruppo?), il tipo di comunicazione egemone, ossia quella approntata da e in funzione dei meccanismi economici e sociali del capitalismo borghese, non ci viene fornita dal buon zio come tu sembreresti credere. E’ frutto di un tipo di sviluppo e di ideologia, ed e’ arma di quella ideologia. Gia’ il fatto di non comprendere questo e’ mortale per qualsiasi ideologia che a quella voglia realmente contrapporsi, e difatti guarda come siamo combinati…nper quanto mi riguarda vedo purtroppo una debolezza intellettuale davvero poco digeribile, seppure sono tutt’ora presenti all’interno di questa federazione forze realmente comuniste. L’ unica prospettiva da perseguire e’ che queste prendano
    il timone, per il resto non varrebbe davvero la pena.

  26. Vito scrive:

    lu, ormai i giovani di questo paese non hanno nemmeno idea di cosa sia il comunismo e concetti come la lotta di classe, la giustizia sociale o il capitalismo. Occorre utilizzare tutti i mezzi possibili per arrivare alla gente e per forza di cose occorre utilizzare il linguaggio di oggi, poiché solo se riusciamo a farci capire possiamo convincerli di quanto siano giuste le nostre idee.

  27. Massimiliano Amato scrive:

    Cari compagni,
    un augurio affettuoso da un irriducibile socialista campano che ha molto apprezzato la posizione che avete assunto in una regione dove, per contrastare la destra, il (cosiddetto) centrosinistra si è berlusconizzato, affidandosi a un improbabile “uomo della provvidenza”, che lo porterà alla catastrofe in ogni caso: sia se dovesse vincere, sia se dovesse perdere. Con la candidatura di Paolo Ferrero avete restituito la speranza (e la voglia di andare a votare) a migliaia di militanti di sinistra che, altrimenti, sarebbero stati costretti a votare De Luca turandosi il naso o, peggio, non avrebbero preso parte a questa campagna elettorale. In bocca al lupo al compagno Ferrero e, come si diceva una volta,
    fraterni saluti.

  28. lu scrive:

    …mi sembra davvero un po pochino una bella grafica web, vabbe’ che chi si accontenta gode, pero’….invece e’ preoccupante l’immagine politica che esce da questo sito, di una dirigenza ormai assuefatta alle tecniche comunicative imposte dalla societa’ borghese consumistica, dal marketing politico di basso profilo, fin nelle terminologie usate, fin nelle figure di riferimento, umane e sociali (gloria a facebook, a Obama, etc. etc., deprimente….). Il guaio e’ che su questo piano saremo sempre perdenti, perche’ quello che appare e’ uno scimmiottamento, a tratti grottesco, delle strategie comunicative dei padroni, di chi sta al timone e impone linguaggi, mode, strumenti. Se non siamo in grado di agire con i nostri strumenti, se non abbiamo piu’ strumenti nostri, dove pensate che possiamo andare (…)?

  29. linda scrive:

    mi piace!

  30. nico scrive:

    Quando scrivete o parlate ed è possibile usate la parola COMUNISTA al posto della genrica sinistra

  31. sergio palazzi scrive:

    Bene all’unione di tutti i comunisti.In queste elezioni regionali ci presentiamo a volte in sostegno di candidati del Pd e Radicali in altre con nostri candidati e per ogni caso abbiamo valide giustificazioni.Penso però che sarebbe stato molto più chiara una netta contrapposizione e autonoma presenza per poter parlare di nuovo a milioni di giovani e di lavoratori che giustamente non trovano distinzioni tra le proposte economiche e sociali del centro destra e quelle praticate in molte regioni governate dal centrosinistra.
    Spero che dopo tutte le speranze buttate nel sostegno al Pd si possa finalmente capire che dobbiamo parlare ai lavoratori fuori da ogni compromesso con chi ritiene che l’interesse dell’impresa viene prima del sostegno ai diritti dei lavoratori.

  32. Complimenti! Finalmente un bel sito! ora rendiamolo sempre più interattivo.. per esempio visto che i nostri spazi nelle tv nazionali sono sempre più ridotti, sulla home oltre all’intervento di Paolo Ferrero inseriamo gli interventi fatti nei programmi dove siamo ospitati.. ad esempio la tribuna politica: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-411d2699-ab36-425a-bccc-11a892d9a73a.html?p=0

    I Giovani Comunisti del circolo Peppino Impastato di Partinico sono con la Federazione della Sinistra!

  33. antonio scrive:

    siete patetici!non riuscite a fare neanche voi (PRC,PdCI,SOCIALISMO 2000)che vi dite ancora comunisti un unico partito e vi siete rifugiati in questa cosa ridicola che è la federazione della sinistra!Ma quando sarà che finalmente andrete a casa (Ferrero,Diliberto ed anche e prima di voi Betinotti,principale responsabile della attuale situazione della sinistra tutto)?gradirei una risposta alla mia casella di posta elettronica

  34. Appello a tutti i cittadini italiani per l’adesione alla grande manifestazione in Piazza del Popolo, Roma, in programma Sabato 27 Febbraio 2010 dalle ore 14.30

  35. fabio scrive:

    non importa quanti siamo noi dobbiamo solo essere noi stessi non e’ da poco essere una persona di sinistra ricordiamolo sempre

  36. Leandro scrive:

    Perché no? Proviamo ancora … in fondo la Resistenza, fatti i dovuti distinguo, è questa, no?!!
    Leandro

  37. Giordano scrive:

    Bravi! Finalmente uno spazio di informazione e di approfondimento della federazione della sinistra. Buon lavoro compagni!

  38. Luigi (Napoli) scrive:

    Bel lavoro compagni: sito veloce, facilmente consultabile, sempre aggiornato e con una bella grafica.

  39. Gigliola scrive:

    Semplicemente GRAZIE!!! Ce n’era bisogno di uno spazio informativo e di confronto così per noi ” residuali”… ahahahah …comunisti!…E poi così bello!!! Per ora solo… HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

  40. Dario scrive:

    Ah, dimenticavo un consiglio per Ferrero: ma che significa “mi candido in Campania perché De Luca è di Destra”!!!! Tu devi candidarti perché De Luca è un CONDANNATO (2004) e perché abbiamo una missione: fare gli interessi di un POPOLO che boccheggia soffocato da un modello socio economico a totale servizio di un’oligarchia mai sazia!!!!
    Se questi sono tempi bui, quelli che ci aspettano lo sono di più e non si può stare con le mani in mano!
    PER QUESTO, COMPAGNO, DEVI CANDIDARTI!!!!

  41. Dario scrive:

    Bene, allora forse torno a sperare.
    La rinascita non poteva che partire da dove era iniziata la morte in quel nefasto (almeno per me) 3 febbraio 1991!
    Adesso: poche chiacchiere e diamoci sotto!!! Denunce e Lotte vanno bene, ma fuori gli attributi ed avanziamo proposte. Dalla rete si diffonderà anche la nostra voce!!!!
    GAMBE IN SPALLA E PEDALARE!!!!

  42. Franco scrive:

    Dal circolo di prc di lanuvio auguri comunisti al sito della federazione della sinistra per una prosperosa unione futura.

  43. Jacopo Polli scrive:

    FINALMENTE! Uniti per non dividerci mai più!!
    Un solo appunto… perchè devo leggere i deliri di Ferrando su questo sito? Non basta il suo?
    Saluti comunisti
    Jacopo

  44. Barbara Lippi scrive:

    Complimenti compagni! Vista la totale indifferenza nei nostri confronti da parte dei mezzi di informazione convenzionali (sulla linea di Scondinzolini…) abbiamo bisogno di una fonte per queste regionali!!!!

  45. Nino Lacidogna scrive:

    Compagni complimenti per il sito e soprattutto per la Federazione.
    Un consiglio: perché non far diventare la pagina “Dalle Regioni” un luogo in cui trovare notizie e contatti dai vari circoli sparsi sul territorio nazionale, con le loro iniziative, esperienze, idee?

  46. Sergio scrive:

    Cari compagni, è una grande gioia questo momento di riunione di tutti i compagni e spero che molti altri si uniranno a noi con le più diverse provenienze. Per questo spero, desiderandoloardentemente, che si superino immediatamente le differenze retaggio del passato, per generare un nuovo orgoglio di appartenenza spinto verso la crescita che su questa via il futuro non ci potrà negare. Indietro non si torna, solo l’unione genera un domani vittorioso, non lo credete, non lo volete fortemente anche voi?

  47. Gabriele "Kairos" Raise scrive:

    Che si inizi veramente a lavorare non per trovare posti a funzionari e sottobosco, ma per il popolo. Non pensiamo che però sia la scadenza elettorale, dove non è che risorgeremo dal nulla, ad essere determinante per uil progetto. Molto più impostante ripartire dai fondamentali, dala presenza come partito nel sociale, dai bisogni delle persone, che magari se stimolate sono più intelligenti di quel che si crede. Un ultima richiesta…maggiore presenza bel popolo della rete, sociale network in testa…e intendo maggiore presenza di confronto dei dirigenti a tutti i livelli.

  48. Fedele (Foggia) scrive:

    Un sincero augurio per questa “agorà”. Abbiamo un cammino comune, anche se percorriamo strade parzialmente diverse.

  49. mirco scrive:

    Maaaaa…si può anche essere critici, oppure bisogna essere allineati? dico questo, perchè vorrei confrontarmi liberamente, poichè da altre parti (non faccio pubblicità) come dici,”ma io..” ti tappano a bocca !

  50. Euronymous scrive:

    Buona fortuna a tutti per le elezioni Regionali, soprattutto in Lombardia e Campania. Ora è fondamentale resistere e tenere aperta la possibilità di una vera democrazia in Italia, nonostante PD e PDL cerchino costantemente di ridurla ad un ipocrita gioco delle parti.

  51. luciana scrive:

    dato la situazione attuale più che mai in emergenza non ci resta che sperare nella possibilità di mettere insieme un grande partito di six….

  52. Marco Sferini scrive:

    Mi complimento davvero per l’ottimo lavoro che vedo qui fatto. Un abbraccio sincero e… al lavoro e alla lotta (come si diceva un tempo).

    Marco

  53. Umberto scrive:

    Bello! Bravi.

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